Una recinzione, un cancello, persino una telecamera. L’accesso alla Timpa, già resa inavvicinabile dalla presenta costante di vigilantes, è adesso interdetto da una barriera fisica su cui spicca un cartello di ‘proprietà privata’. Lo hanno constatato di presenza alcuni cittadini del
Con venti giorni di anticipo dovrà essere data alla Soprintendenza comunicazione formale della data di inizio dei lavori. La Soprintendenza potrà così predisporre quanto necessario perché le ‘eventuali’ attività di scavo vengano eseguite sotto la sorveglianza di propri funzionari. Troviamo questa formulazione
Gli uffici decentrati regionali sorgeranno, a Catania, nel terreno di proprietà comunale di Nesima Superiore, sulle sciare della colata lavica del 1669, da tempo difese da studiosi e associazioni ambientaliste anche in vista della
I lavori di ristrutturazione dell’ex Monte di Pietà (oggi di proprietà della famiglia Proto, la stessa che gestisce la discarica Oikos di Motta S.Anastasia) rispettano le norme urbanistiche? gli scavi producono danni archeologici? Argo si è interrogato su questi lavori, sui permessi
Avere grandi quantità di beni culturali “in giacenza nei depositi degli Istituti periferici” (notare il linguaggio da bottegaio che fa passare l’idea che i depositi museali della Regione siano solo polverosi magazzini) e non sapere che farne se non cederli in uso
Sul gusto quanto meno opinabile del progetto di piazza proposto per l’area del Santa Marta, la discussione è aperta da giorni. Tra i molti che lo bocciano e i pochi che lo salvano, il progetto firmato da Giuseppe Scannella tiene ormai banco
Sulla demolizione della parte novecentesca dell’ospedale Santa Marta, annunciata da qualche mese, in vista di una successiva sistemazione dell’area, avevamo già espresso i nostri dubbi, condividendo le
Si è appena insediata la nuova Soprintendente di Catania, Rosalba Panvini. Rispetto a chi l’ha preceduta vanta un curriculum di peso, ma si porta dietro anche una scia di polemiche per autorizzazioni controverse, ispezioni regionali e persino una denuncia per mobbing portata
Il nuovo asse viario che il Consiglio Comunale di Tremestieri Etneo ha deciso di realizzare nella seduta dello scorso 10 ottobre nasce con un vulnus. Prevede infatti la distruzione di un manufatto di notevole valore etno-antropologico, una torretta tipica del paesaggio rurale
La sede è stata inaugurata qualche giorno fa in via Torre del Vescovo, proprio a ridosso del Bastione degli Infetti, quasi a supplire all’allontanamento dal Bastione stesso, al mancato affidamento di questo bene che il Comitato da tempo si è impegnato a