Cobas, per la dignità della scuola no ai quiz Invalsi

Da un lato tagli degli investimenti (8 miliardi di euro in meno in tre anni), aumento del numero di alunni nelle classi (classi pollaio) e riduzione delle ore di lavoro, dall’altro la pretesa di misurare lo stato complessivo dell’istruzione, stiamo parlando della

Graziella Priulla e l'ignoranza sdoganata

“Non è democratica una scuola che insegna solo a pochi, ma non lo è nemmeno una scuola che insegna poco a tutti”. Così scrive Graziella Priulla nel suo recente saggio L’Italia dell’ignoranza pubblicato da FrancoAngeli, una fotografia attenta, documentata e appassionata della

FdS, respingere l'attacco ai docenti di laboratorio

COMUNICATO STAMPA       Il governo Berlusconi morente ha compiuto un altro passo nella distruzione dell’istruzione pubblica e nell’attacco ai diritti dei lavoratori e alle lavoratrici della scuola. Nel disegno di legge di stabilità si prefigura, infatti, il passaggio dei docenti

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Boggio Lera occupato, la protesta non si ferma

Da lunedì fino a giovedì mattina gli alunni del Liceo Boggio Lera si sono riuniti in gruppi di studio, hanno organizzato momenti di discussione, hanno cercato di capire quali fossero gli intenti del ministro Gelmini e della sua cosiddetta riforma. Hanno chiamato

Salviamo la scuola

I tagli del duo Gelmini-Tremonti cominciano a produrre i loro tragici effetti: ● Sono aumentate le tasse scolastiche, per garantire l’offerta formativa degli anni precedenti ● E’ aumentato il numero di alunni presenti nelle classi (secondo la normativa vigente non dovrebbero MAI