Da un lato tagli degli investimenti (8 miliardi di euro in meno in tre anni), aumento del numero di alunni nelle classi (classi pollaio) e riduzione delle ore di lavoro, dall’altro la pretesa di misurare lo stato complessivo dell’istruzione, stiamo parlando della
“Non è democratica una scuola che insegna solo a pochi, ma non lo è nemmeno una scuola che insegna poco a tutti”. Così scrive Graziella Priulla nel suo recente saggio L’Italia dell’ignoranza pubblicato da FrancoAngeli, una fotografia attenta, documentata e appassionata della
COMUNICATO STAMPA Con Sentenza n. 759, pronunciata dalla sede di Reggio Calabria del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), è affermata l’illegittimità di costituire classi con un numero di alunni superiore ai venti, in presenza di uno studente con grave
Caduto il governo Berlusconi, per gli effetti drammatici della crisi economica, ma, anche, grazie alle tante mobilitazioni che hanno visto protagonista il mondo dell’istruzione e della cultura, non sono stati risolti, purtroppo, i problemi che affliggono la scuola e l’università in Italia.
COMUNICATO STAMPA Il governo Berlusconi morente ha compiuto un altro passo nella distruzione dell’istruzione pubblica e nell’attacco ai diritti dei lavoratori e alle lavoratrici della scuola. Nel disegno di legge di stabilità si prefigura, infatti, il passaggio dei docenti
A un buon numero di docenti delle scuole medie, inferiori e superiori, è arrivata nel corso degli ultimi due anni, una lettera che comunica il loro forzato pensionamento. Il provvedimento riguarda i dipendenti della pubblica amministrazione, ma viene applicato in particolare a
Comunicato stampa Appare sempre più chiaro che si prepara, per il prossimo settembre, una drammatica riapertura delle scuole nella provincia di Catania. Il cosiddetto piano assunzioni, annunciato con grande clamore propagandistico dal governo, non avrà in concreto nessun effetto sul
Denuncia pubblica dell’inefficienza della giunta Stancanelli: 200 bambini e decine di operatori scolastici costretti a fare scuola in condizioni di estremo disagio, al freddo ed la buio. Da oltre due anni,” hanno detto Marcello Failla e Rosario Castro, del comitato per il
Da lunedì fino a giovedì mattina gli alunni del Liceo Boggio Lera si sono riuniti in gruppi di studio, hanno organizzato momenti di discussione, hanno cercato di capire quali fossero gli intenti del ministro Gelmini e della sua cosiddetta riforma. Hanno chiamato
I tagli del duo Gelmini-Tremonti cominciano a produrre i loro tragici effetti: ● Sono aumentate le tasse scolastiche, per garantire l’offerta formativa degli anni precedenti ● E’ aumentato il numero di alunni presenti nelle classi (secondo la normativa vigente non dovrebbero MAI