Figure femminili che si sono distinte per le loro azioni ribelli, di coraggio e di resistenza alla discriminazione e all’ingiustizia, donne anonime e sconosciute alla grande storia, vissute nel ‘700 nell’immaginaria Calacte. Sono le protagoniste dei sette racconti di Maria Attanasio, pubblicati
“Tu hai denunciato e quelli che stanno in galera siamo noi!”, così dice Mirko Monti al padre Michele, un imprenditore siciliano che ha denunciato i suoi estortori. Sono parole che ben sintetizzano la condizione paradossale dei testimoni di giustizia. A raccontare questa
“Vix tandem” è l’espressione più adatta per parlare del nuovo libro di Adriano Fischer, “Un amore (im)possibile”, edito da bookabook con la formula editoriale del crowdfunding. Come ci spiegano gli editori nella premessa del libro, “Bookabook è un modo nuovo di vedere
Non è facile progettare un parco giochi con “gli occhi di un bambino” , se lo si facesse, però, il risultato probabilmente sarebbe eccellente. Antonella Carta, docente di materie letterarie presso il liceo Boggio Lera di Catania, prova a guardare con gli
Cosa hanno in comune Attilio Bertolucci, Gozzano, Pavese, Verga? Nel romanzo “La solitudine dell’orso” (Scatole Parlanti) ccompagnano Andrea Alba (giovane docente catanese di Discipline Letterarie in una scuola torinese) nel suo primo mpegno arrativo. Insieme a loro, alcuni autori stranieri, schierati criticamente
Cosa significa passare dall’Europa, terra dei diritti sociali e delle libertà, alla Corea del Nord, dominata da controlli e sorveglianza maniacale, dove ogni azione è il prodotto di un’idolatria? Ne abbiamo parlato ieri sera alla birreria Malto di
No, non si tratta di mail, di sms o di messaggi whatsapp. Stavolta la comunicazione avviene tramite un epistolario, come si usava tanto tempo fa: si tratta di lettere, lettere vere e proprie. Quelle, per intenderci, attraverso le quali potevamo
Il titolo rimanda a tutt’altro. Addirittura a Bond, “Il mio nome é Bond, James Bond”. Il personaggio, però, é di tutt’altro calibro. E’ Antonio Gramsci, un politico di grande spessore e il cui pensiero, secondo l’autore, Giuseppe Amata, “si può
Un cancello che si apre o si chiude al nostro passaggio non ha nulla di speciale, a meno che non sia quello di un carcere. Acquista, in questo caso, un carattere fortemente simbolico e con emozione viene rievocato da Katya Maugeri nel
“Un respiro di troppo” è il titolo del romanzo noir che Massimo Polimeni ha ambientato in Sicilia e che è stato presentato ieri, venerdì 31 maggio, al Palazzo della Cultura, in occasione ed a chiusura della rassegna “Maggio dei libri”. Il