Come farà un papà ( o una mamma) che svolge un lavoro precario a compilare la schede preparatoria ai test Invalsi programmati per suo figlio? La tabella relativa alla professione svolta dai genitori rappresenta, infatti, un mondo del lavoro in gran parte
Contro le deleghe attuative della 107/15 (la legge sulla cosiddetta “Buona Scuola”), attualmente in discussione in Parlamento, i Cobas Scuola e tutti gli altri sindacati di base (Unicobas, USB, ANIEF, FederATA) hanno proclamato, per il 17 marzo, una giornata di sciopero generale.
6, 7 e 12 maggio, dopo lo sciopero “plebiscitario” del 5, non si è fermata la protesta del mondo della scuola. Nelle tre date indicate, infatti, si sarebbero dovuti svolgere (rispettivamente nella scuola primaria, classi II e V e in quella secondaria
I risultati dei Quiz INVALSI verranno utilizzati per individuare un piano di miglioramento; sui punti critici individuati gli insegnanti “potranno seguire percorsi di formazione rivolgendosi ad associazioni professionali, università, enti; e portare novità nella didattica” (intervista rilasciata al Corriere della Sera, dal
Aumenta il numero degli alunni, diminuiscono le classi. Chi è preoccupato per lo stato di salute della scuola italiana vede confermate le più cupe delle previsioni. Come se non bastasse, alle difficoltà materiali (che incidono negativamente anche sulla didattica) si accompagna l’iperattività
COMUNICATO STAMPA Lo sciopero dei docenti e la mobilitazione degli studenti hanno evitato, anche a Catania e ben al di là dei confini dei Cobas, che la somministrazione dei Quiz Invalsi avvenisse “sotto silenzio”, come avrebbe preferito il Ministero dell’Istruzione. Impedire
Sciopero dei docenti, non collaborazione degli studenti, forti perplessità dei genitori. I quiz Invalsi, che dal 9 al 16 maggio si sarebbero dovuti svolgere nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, non sembrano avere vita facile. I Cobas (Comitati di Base
Da un lato tagli degli investimenti (8 miliardi di euro in meno in tre anni), aumento del numero di alunni nelle classi (classi pollaio) e riduzione delle ore di lavoro, dall’altro la pretesa di misurare lo stato complessivo dell’istruzione, stiamo parlando della
Prosegue la mobilitazione di docenti, alunni e famiglie in difesa della scuola pubblica statale. Manca meno di un mese alla conclusione dell’anno scolastico, ma la Gelmini continua, incurante di ogni critica, nella sua opera di demolizione del nostro sistema formativo. In questi