Otto marzo 2015, l’ennesimo. La strada è ancora lunga e tutta in salita per le donne. Per tutte le donne. Nel “civile” Occidente tirano avanti con fatica, lottano per il lavoro, il salario e la carriera destreggiandosi tra questo e la famiglia.
E’ stato “lu cuntu” delle donne di famiglia a permettere a Ersilia Mazzarino di ricostruire la storia travagliata di suo padre, Turiddu, partigiano catanese morto in circostanze misteriose quando lei aveva appena due anni. Da qui nasce il
Matteo Collura, dalla fascetta rossa che abbraccia la copertina, la paragona a Filumena Marturano; lo storico Tino Vittorio alla civitota Cicca Stonchiti. Altri chiamano in causa addirittura Molly Malone, procace pescivendola dell’omonimo inno irlandese che per la strade di Dublino grida: “Vongole
Giovedì 10 gennaio 2015, La Città Felice e il circolo Olga Benario hanno presentato a Catania il libro di Angela Lanza “La storia di uno è la storia di tutti”. Ci propone una sintesi dell’iniziativa Carmina Daniele de La Città Felice. Dal
Tossiche cioè velenose, dannose, letali. Così possono essere le parole ad uccidere civiltà e democrazia. “Noi siamo le parole che usiamo” -dice la sociologa della comunicazione Graziella Priulla che nei giorni scorsi ha presentato nella libreria Feltrinelli di Catania il suo ultimo
“Il Pakistan è un Paese che fa generalmente notizia per il terrorismo, gli attentati suicidi, le uccisioni dei civili… Quello che non si riporta spesso è la storia dei molti pakistani che stanno lavorando per rendere il loro Paese un posto migliore
La possibilità di praticare l’interruzione volontaria della gravidanza in Italia è garantita dalla L. n°194/78. Una legge fortemente voluta dagli italiani, come dimostrato dal chiaro ‘no’ espresso con il referendum del 1981 a chi ne propose l’immediata abrogazione. Figlia della contestazione, la 194/1978
Si chiama Mediterranea. E’ la Newsletter dell’Udi di Catania, Unione donne in Italia, l’associazione nata nel 1945 col nome di Unione donne italiane. Parla delle donne dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo ed è attenta alla situazione dei minori. Oggi abbiamo
“Care compagne, forse voi non sapete ancora quale potenza sia la donna per mobilitare tutto il popolo e spingerlo, con ogni mezzo, all’insurrezione armata”. Con queste parole si apre la mostra “Le volontarie della libertà dalla Resistenza alla nascita dell’Udi”, organizzata dall’Udi
Ci sono ancora pochi giorni: il termine ultimo è la mezzanotte del 27 settembre. Facciano in fretta, fotografe e fotografi, professionisti o dilettanti e “la meglio gioventù delle nostre scuole superiori”. Tutti coloro, insomma, che hanno voglia di partecipare alla seconda edizione