Prostituzione, legalizzare è davvero utile?

Legalizzare la prostituzione la renderebbe più sicura? Le donne sarebbero più tutelate? Il fenomeno si ridurrebbe? Nulla di tutto questo. Nella giornata internazionale contro la tratta, che ricorre il 30 luglio, un gruppo di

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Leda Antinori, una staffetta partigiana

Di Leda Antinori, staffetta partigiana, si è parlato a Catania il 18 aprile, in preparazione della festa della Liberazione. Per iniziativa de La Ragna-Tela, Le Città vicine e Catania Libri è stato, infatti, presentato il libro “Leda. La memoria che resta” di

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Priulla, gli stereotipi che odiano le donne

‘Ringrazio Patrizia che ha permesso la pubblicazione di un libro senza errori‘. Chi ringrazia, a fine incontro, è Graziella Priulla autrice di “Viaggio nel paese degli stereotipi. Lettera a una venusiana sul sessismo”, pubblicato da Villaggio Maori, Catania. Se qualcuno avesse detto

Un giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola

Aprire la terra e piantarvi un albero, possibilmente un albero da frutto perchè quest’albero dovrà ricordare una donna o un uomo che hanno dato frutto, hanno contribuito a rendere migliore il mondo con il loro impegno. E’ questa l’esperienza emozionante che hanno

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Donne e mafia, non più ombre del boss

“Leggere la mafia da un’ottica di genere”. E’ lo sguardo di Simona Laudani, docente di Storia Moderna, che il 3 marzo 2017 ha presentato  agli studenti del dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania ed agli altri partecipanti, il laboratorio “Donne e Mafia” di cui

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Donne protagoniste, dentro la mafia e contro la mafia

Non più solo gregarie, complici e conniventi, ma protagoniste della scena criminale, le donne scalano oggi i vertici della piramide criminale. Sono intestatarie di società a fini di riciclaggio di denaro sporco, praticano l’usura, gestiscono patrimoni, piazze di spaccio e business delle

Violenza contro le donne, non solo taxi e panchine rosse

Panchine tinte di rosso nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, non solo a Catania ma in tutta Italia. E’ questo il gesto simbolico scelto per ricordare le vittime di femminicidio e di altre forme di violenza. Rosso come il sangue