Il processo di risanamento del Comune di Catania non si è ancora concluso, e di ciò dovrà tenere conto il bilancio di previsione per gli anni 2025/27. Questa situazione rende, di fatto, inutile l’azione d’indirizzo politico del Consiglio Comunale, costretto a procedere
All’inizio del nuovo anno la nostra Città saprà qual è lo stato delle sue finanze: l’Organismo straordinario di Liquidazione, nominato dopo la dichiarazione di dissesto, concluderà, infatti, a fine gennaio la propria attività. In particolare, verificherà se tutti i debiti accumulati dal
Un organo consultivo dell’Amministrazione e un regolamento che stabilisce chi può farne parte: “di diritto i membri interni (il Sindaco o l’Assessore delegato; l’Avvocato Capo e il Segretario Generale) ed i membri esterni nominati dal capo dell’Amministrazione in numero di sei”. Il
Avrebbe compiuto 90 anni questo mese Tittà Scidà, già presidente del Tribunale per i minorenni di Catania, scomparso da otto anni. Ci piace ricordarlo proponendo una corrispondenza tra lui e Padre Resca, della
Ecco l’invito a riflettere, ma anche ad agire, che giunge dal movimento di società civile attivo a Catania da più di trenta anni. Una chiamata a raccolta delle forze migliori della città, “Un senso di grande sconforto ti stringe il cuore non
Tutti a manifestare contro il dissesto, partiti e gruppi, sindacati e persino lo stesso sindaco. Ma è come chiudere le porte della stalla quando i buoi sono già scappati. Bisognava svegliarsi prima e capire cosa fosse
Un miliardo e mezzo, un debito che la Corte dei Conti considera insostenibile per le finanze del Comune, destinato quindi a dichiarare il dissesto. Un dissesto che nessuno vuole ma che molti hanno contribuito a creare, non solo l’ultima delle
Sapete quanto ci è costato finora segnalare le buche nelle strade, le lampade dell’illuminazione pubblica spente, i tombini mancanti o la presenza di qualche ramo pericolante? La bellezza di 1.993.000 euro nel 2011 e, nei soli primi sei mesi del 2012, 1.525.000
COMUNICATO STAMPA La Corte dei Conti smentisce le pacificanti dichiarazioni del sindaco Stancanelli sullo stato delle finanze del comune di Catania. La Corte stigmatizza infatti la sovrastima delle entrate da recupero dell’evasione tributaria, considerandole “previsioni eccessivamente ottimistiche”, alla stessa stregua di quelle
Scatole cinesi per mascherare i debiti e far quadrare i conti. Entrate fittizie calcolate in bilanci approvati con enormi ritardi. Una storia purtroppo nota, quella del Comune di Catania, efficacemente sintetizzata da Domenico Walter Rizzo sull’Unità di ieri, 19 Ottobre (Dietro il