Un isolamento a cui sono abituati ma che può diventare oggi, in alcuni casi, drammatico. E’ quello delle persone con disabilità che, nella situazione attuale, si sentono più invisibili del solito, dimenticate o considerate in modo solo marginale anche dai
Miracle Mbrize Alimasi, nasce nel 2012 senza arti superiori. Sostanze chimiche? Radiazioni? Traumi? Sta di fatto che tutti alla nascita del piccolo consigliano alla madre di sopprimerlo. Ricordate la rupe Tarpea? La madre è madre e rifiuta. Sebastiano Amato, un
E’ una forma di “discriminazione multipla” quella a cui sono soggette le donne e le ragazze con disabilità. Sarebbe auspicabile che fossero esse stesse a prenderne coscienza, a guardare con occhi diversi la propria vita, a percepire il doppio condizionamento che pesa
Nell’odierna campagna elettorale, caratterizzata da roboanti promesse di vario genere, spicca l’assordante silenzio sul problema della disabilità. Ce lo ricorda Simonetta Cormaci, sempre attenta al riconoscimento dei diritti dei disabili, invitandoci a rileggere l’articolo di
Un paradosso denunciato da chi di disabilità si occupa ma soprattutto da chi la disabilità la vive. Ce ne parla oggi Simonetta Cormaci, donna combattiva e tenace che non si arrende e si spende oggi perchè le persone con disabilità abbiano il
Catania come Milano? Palermo come Roma? Anche nelle nostre città vediamo gente con disabilità chiedere l’elemosina. Sono quelli che una volta definivamo storpi e ai quali, adesso, con tutta l’ipocrisia della nostra epoca, abbiamo regalato l’etichetta di portatori di disabilità mentale o
Ancora una volta solo l’intervento della magistratura ripristina il rispetto delle regole. Stiamo parlando, in questo caso, della sentenza n. 2250/2014 con la quale il TAR Sicilia ha imposto a un dirigente scolastico di un Liceo palermitano che, unificando due classi quarte,
“Abbiamo in progetto la costruzione di una sede che chiameremo “La casa degli originali talenti”, ci confidava giusto tre anni or sono Tino Di Mauro, uno degli animatori dell’associazione di volontariato ‘Mettiamoci in gioco’ di S. Agata li Battiati. Era solo un bel
Pare che negli Stati Uniti vada molto di moda la ginnastica con il passeggino, utile alle mamme per tornare in forma dopo la gravidanza e insieme occuparsi del proprio pargoletto appena nato. Noi neomamme catanesi, senza saperlo, seguiamo da sempre il trend.
Per i Brico Center è una ‘trovata’ pubblicitaria, una operazione di marketing che strizza l’occhio al no profit e al volontariato, per le associazioni è un modo per ottenere un aiuto economico particolarmente utile in tempi di magra in cui enti pubblici