Non poteva mancare, all’interno del convegno “La scuola senza qualità”, promosso dal Cesp (Centro Studi per la Scuola Pubblica) e dai Cobas Scuola, un’attenzione particolare al tema del Sostegno, su cui è intervenuto Didier Pavone, docente della scuola secondaria superiore di secondo
Appuntamento a Roma, il 18, per uno sciopero generale, indetto da Cobas e USB per contestare la disastrosa politica sociale ed economica che, gestita prima da Berlusconi e poi da Monti, ha reso ancor più grave la crisi, caratterizzata, oggi, da una
Il 9 settembre del 2013 il Consiglio dei Ministri ha abrogato la norma che prevedeva il passaggio obbligatorio dei cosiddetti “docenti inidonei” nei ruoli amministrativi della scuola. Stiamo parlando di quei docenti che, per gravi motivi di salute, non essendo più in
Aumenta il numero degli alunni, diminuiscono le classi. Chi è preoccupato per lo stato di salute della scuola italiana vede confermate le più cupe delle previsioni. Come se non bastasse, alle difficoltà materiali (che incidono negativamente anche sulla didattica) si accompagna l’iperattività
Un’analisi complessa quella proposta da Piero Bernocchi (portavoce nazionale Cobas) nel suo libro “Benicomunismo. Fuori dal capitalismo e dal ‘comunismo’ del Novecento”, presentato venerdì scorso a Catania nella sala-dibattiti della L.I.L.A. Lo ha sottolineato, nella sua introduzione, Nino De Cristofaro, dei Cobas
Prima della sospensione natalizia delle lezioni, il CESP (Centro Studi per la Scuola Pubblica) e i Cobas scuola hanno organizzato, presso l’Istituto Marconi di Catania, un corso di aggiornamento per il personale scolastico per ragionare sul futuro dell’istruzione. Un utile momento di
Dopo il 14, anche lo sciopero generale della scuola del 24 novembre, nonostante l’immotivata revoca di alcuni dei sindacati promotori (CISL, UIL.SNALS, GILDA), ha visto, a Catania, una partecipazione fuori dal comune. Decine di migliaia di docenti e studenti hanno invaso le
Ci aveva già pensato l’ultimo governo Berlusconi, con il Decreto Sviluppo, a limitare per tre anni le assunzioni nella scuola alla sola copertura dei posti di chi è andato in pensione. Il Decreto di autorizzazione delle assunzioni in ruolo per l’a.s. ‘12-’13,
COMUNICATO STAMPA Il ministro Profumo non vara il decreto attuativo Ha ottenuto una prima vittoria la mobilitazione dei docenti inidonei che sono rimasti in presidio per ben 12 giorni dalle 10 di mattina alle 19 di sera, presidio durante il quale la
Gli inidonei sono quei docenti della scuola statale che, per gravi motivi di salute, così come previsto dalle norme vigenti, hanno dovuto abbandonare le proprie classi per occuparsi di attività connesse con la didattica. Ce ne sono alcuni anche a Catania, attualmente