Sul palco è salito anche il figlio Luca, in platea c’era la moglie, Anna, e dietro, via via, gli amici e coloro che lo hanno conosciuto e mai dimenticato. Mentre sullo schermo scorrevano le immagini della Plaja negli anni 30 e 40
Doveva diventare non solo un’isola pedonale ma il salotto buono della città, un gioiello in pieno centro storico. Parliamo della ‘nuova’ piazza Bellini, progettata e realizzata, tra il 2005 e il 2007, con un gioco raffinato di simmetrie e asimmetrie, di forme
Erano novantanove gli egiziani e i siriani intercettati su un barcone al largo di Acicastello e fatti sbarcare a bordo di una motovedetta nel porto di Catania il 19 agosto scorso. Tra loro 17 donne e 11 bambini. Alcuni, oltre una decina, sono
Vinci un concorso per lavorare come operatore sanitario ma, essendo sieropositivo, il posto di lavoro ti viene negato. Una storia di altri tempi? No, è semplicemente quanto è avvenuto oggi in uno degli ospedali catanesi. In una conferenza stampa, svoltasi presso la
Proprio in questi giorni ha destato un certo scalpore la notizia della demolizione di una delle tante villette costruite abusivamente a 30 metri dal mare e a pochi passi dalla martoriata Oasi del Simeto. LIPU e WWF, nell’esprimere la loro soddisfazione, ricordano
Da piazza Borgo per via Etnea. All’insegna dello slogan “Catania città aperta”, ieri il Gay Pride 2013 si è snodato in corteo per le vie della città dell’Etna, come in altre quattro città italiane. Nella giornata simbolo delle rivendicazioni Lgbt (acronimo che
Ripercorrere il cammino degli ‘eroi’ antimafia per conoscere le loro storie e capire le loro scelte. Lo hanno fatto gli alunni del biennio del Liceo Don Bosco di Catania, guidati dai loro insegnati, in vista della beatificazione di don Pino Puglisi, prevista
A corredo dell’articolo pubblicato lo scorso venerdì (Risorse archeologiche a Catania, una miniera non sfruttata), proponiamo una galleria fotografica che vuole anche essere un invito ad andare a vedere di persona i siti archeologici di cui abbiamo parlato (ammesso che siano visitabili
Quindici giorni a casa, a Catania, in Italia. Una pausa di riposo per Giovanni Sciolto, che lavora per una ONG, in Sud Sudan, alla organizzazione degli aiuti umanitari, a contatto con la polvere, la miseria, la guerra, la morte. Il suo stare
Non una campagna elettorale di un mese e mezzo appena, in vista della conquista di palazzo degli Elefanti ma la nascita di una formazione di lunga durata, pungolo e stimolo al fianco dell’amministrazione che verrà. Nel ribadire la sua rinuncia alla sindacatura,