Epigrafi commemorative, o celebrative, visibili dagli spazi pubblici, strade o piazze, della nostra città. Fotografarne il maggior numero era l’obiettivo che i partecipanti alla Caccia al tesoro culturale di sabato mattina dovevano realizzare. La ridotta pattuglia di concorrenti ha accettato la sfida
Quest’anno compie 20 anni e ha deciso di festeggiarli con attività rivolte non solo ai soci ma a tutti coloro che hanno interesse a scoprire quello che di antico si nasconde nel nostro territorio. Parliamo dell’associazione SiciliaAntica che, a Catania propone, per
Piazza Stesicoro e la stazione, piazza della Repubblica, San Giovanni Li Cuti e soprattutto la Villa Bellini, con le sue panchine, il viale degli uomini illustri, dove molti incontri si svolgono sotto lo sguardo severo del naturalista Carlo Gemmelaro. C’è Catania in
La stazione centrale di Catania è un parcheggio. Stanno lì in attesa di raggiungere una remota città della Svezia o del nord Europa. Sono almeno 15 i piccoli migranti africani che cercano di sopravvivere tra archi e binari, strade e aiuole, intorno
Riqualificare, rigenerare, recuperare: sono questi i termini ricorrenti che hanno fatto da filo conduttore al dibattito relativo alle periferie urbane, tenutosi qualche giorno fa alla Cgil di Catania. L’iniziativa nasce alla luce delle ingenti somme che sono state stanziate sia a livello
Naufragi, muri, filo spinato, respingimenti ed espulsioni: così la “civile Europa” risponde a chi fugge da guerra e povertà. Per dire no a tutto questo sabato 16 aprile a Catania decine di organizzazioni della società civile hanno promosso una manifestazione euromediterranea, che
“Una raccolta fotografica iniziata quasi per gioco due anni fa e diventata diario dei miei passi e del mio fare. E impronta dell’amore che provo per questa mia città”. Lo scrive Alberta Dionisi del proprio album “Catania ai tempi di Instagram”. Scorci
Da 15 a 100 euro. Così è lievitato il prezzo di un posto su alcuni dei balconi che si affacciano sul percorso della festa di sant’Agata. Sarà stato un miracolo della patrona? Sicuramente ne godranno i proprietari della case che potranno contare su
“Solo poche città dell’impero romano si potevano permettere il lusso di avere un Odeon”. Così esordisce l’architetto Gaspare Mannoia, progettista e direttore degli allestimenti per la ricezione e l’aspetto scenografico del monumento, in un breve filmato pubblicato su Youtube il 12 marzo
Un lettore ci invia questa foto e ci scrive: E’ quello che vedo passando ogni mattina davanti ad una struttura ‘caritativa’ di via Francesco Crispi, che ‘accoglie’ in un’unica stanza senza