Nella giornata di ieri due lampi hanno squarciato il fitto buio che l’amministrazione Trantino ha fatto scendere sull’utilizzo dei 20 milioni di euro che il decreto Caivano destina alla rigenerazione di San Cristoforo. Il primo viene direttamente da Palazzo Chigi: “Su San
Tutti convocati nel salone di Palazzo dei chierici, prefetto, assessori regionali e comunali, enti, associazioni, e chi più ne ha, più ne metta. Un incontro che – sulla base dell’invito – avrebbe dovuto essere di “concertazione” sugli interventi da effettuare a San
Assieme è la parola chiave, ed è stata scelta come titolo del documento, “Assieme, per san Cristoforo”. Sia quello iniziale che ha datto avvio al percorso partecipato, sia quello conclusivo con le proposte programmatiche. Parliamo, naturalmente delle proposte da sottoporre alle autorità
Approvato dalla Giunta il 2 ottobre 2024, su proposta di delibera del direttore dell’Urbanistica, l’atto di indirizzo del nuovo Piano regolatore (PUG, piano urbanistico generale), è solo il primo passo di un percorso che dovrebbe portare alla redazione di un nuovo strumento