La levata di scudi contro l’ipotesi di abbattere gli Archi della Marina dimostra quanto essi siano sentiti come parte integrante della città. Non da ora.Degli Archi si è occupata, più di dieci anni fa, la classe VA dell’Istituto De Felice Giuffrida di
Il “ferry boat” tocca le coste siciliane sulle note del chiaro di luna di Beethoven. Vi scarica il treno che viene dal “Continente”. E’ la Sicilia degli anni 10 raccontata da un film custodito nella Cineteca del Museo nazionale del Cinema di
L’Arte per promuovere l’azione civile, per denunciare degrado e abbandono. Proiezioni, video, installazioni per una due giorni organizzata a giugno dal Gruppo Azione Risveglio. Lo ha seguito per Argo Simona Barberi, una giovane archeologa catanese che ama Catania e vorrebbe vederla rinascere.
Continuiamo a farci del male, commenterebbe Nanni Moretti, se dovesse arrivare a maturazione l’ennesimo frutto avvelenato, lascito dell’amministrazione Scapagnini, che rischia di sfregiare ulteriormente il centro storico di Catania e distruggere parte del suo patrimonio archeologico. Parliamo del progetto di raddoppio ferroviario previsto
COMUNICATO STAMPA Progetto del raddoppio ferroviario RFI nel tratto Stazione Centrale-Acquicella a Catania (Legge Obiettivo) La proposta del progetto preliminare RFI costituisce una grave aggressione all’integrità di una parte pregiata del centro storico di Catania, che è parte del Patrimonio
COMUNICATO STAMPA Da diversi anni si parla di Water Front a Catania, ma ad oggi l’idea progettuale non è ancora chiara né alla gente né alle amministrazioni che si sono avvicendate. La città di Catania con la costruzione del porto e della