Un tema complesso, quello posto dalla mobilitazione degli agricoltori. Non vi è dubbio, infatti, che sia necessario un profondo cambiamento che va, però, discusso e condiviso con chi vive le problematiche del settore. Soprattutto con le piccole e medie aziende, che sono
Tuccio D’Urso, ben noto ai catanesi per essere stato stretto collaboratore del sindaco Scapagnini e autore di alcuni tra i peggiori disastri di cui ancora piange la città, nelle vesti di dirigente regionale all’Energia, in occasione delle
La casa padronale e le botteghe degli artigiani, il frantoio e la cantina, i magazzini e le stalle, i cortili e il giardino all’italiana, il vigneto e l’uliveto, la chiesa e persino la scuola. Questo ed altro costituiscono il Fegotto, suggestivo complesso
Solo se la terra sarà rispettata darà buon cibo e il cibo sano garantirà la salute. Se è vero che più del 70% delle malattie deriva da un’alimentazione errata, nessuno di noi può restare indifferente davanti alla questione. Si apre così la
Ingiustificato arricchimento ed esercizio di un potere impositivo generico e fiscale che può configurarsi come appropriazione illecita ed abuso di ufficio. E’ il comportamento perseguito dal Consorzio di Bonifica 9 di Catania secondo quanto scrive, in una memoria difensiva, una consorziata che
La terra(e)strema. E’ terra estrema, periferia lontana, marginale ma anche terra che riduce allo stremo, esaurisce, indebolisce e depaupera. Sfrutta, insomma. Il film documentario di Enrico Montalbano, Angela Giardina e Ilaria Sposito è un viaggio nelle terre estreme delle raccolte stagionali e
Di promesse ce ne sono tante in quel volantino/manifesto che è arrivato via mail anche a noi di Argo. A Fera Bio, il mercatino equobiolocale, festeggia per tutta la mattinata di oggi, 13 ottobre, i 10 anni trascorsi insieme ai catanesi. L’appuntamento
Per giorni, i Forconi, hanno protestato anche contro la distrazione dei media, colpevoli, secondo loro, di oscurare la lotta di un intero popolo contro l’indifferenza dello stato nazionale. Poi, ‘rotto’ questo silenzio, hanno immediatamente, e orgogliosamente, indicato nei propri siti le televisioni,
Dal 16 gennaio la Sicilia è attraversata dalla protesta promossa dal movimento dei Forconi insieme con gli autotrasportatori aderenti all’AIAS e il movimento Forza d’Urto. Manifestazioni e blocchi per rivendicare: la riduzione del costo del carburante, la protezione della produzione agricola siciliana
Target: mandare il paese a gambe all’aria o a tacco all’aria che dir si voglia. E sembrano essere davvero sulla buona strada quelli della Lega. Il progetto, per adesso, ha solo una rappresentazione astratta e simbolica, quella di una carta geografica dell’Italia