Ci stanno provando un’altra volta a ridurre la Sicilia ancora più isola. Non solo in 10 anni si è passati dai 56 treni a lunga percorrenza del 2005 ai 4 previsti a partire dal prossimo 15 giugno 2015, poi hanno troncato a Roma
Hanno ottenuto il loro obiettivo ed esprimono soddisfazione le associazioni che avevano firmato la petizione “In difesa del Lungomare di Catania”, volta ad impedire la devastazione ambientale e la sottrazione di un bene comune alla città. Il Commissario Lucifora ha infatti deciso
Una mobilitazione per la mobilità. Così i catanesi decidono di reagire alla recente politica comunale dei parcheggi notturni a pagamento (Argo ne ha già parlato) e di tutte le derive che ciò comporta. Quella dei posteggiatori abusivi temerari, innanzi tutto. Quelli che,
Associazioni che hanno a cuore l’ambiente e la vivibilità di Catania, ma anche singoli cittadini desiderosi di segnalare situazioni incresciose o avanzare richieste utili per migliorare viabilità e sicurezza delle strade, hanno utilizzato i social network per preparare i contenuti da sottoporre
Quel centinaio di metri di pista ciclabile, paradossalmente non collegata al porto (e quindi alla città) proprio in un tratto dove lo spazio è abbondante e dove alto è il rischio di essere travolti dalle auto. La strozzatura all’inizio del viale Kennedy, proprio dove
“Ho trovato un cadavere, non un’azienda”. Lo ha detto Carlo Lungaro, tornato a presiedere l’AMT dopo circa 13 anni, nel corso del dibattito sulla Viabilità organizzato da Città Insieme lo scorso 28 maggio. Il suo intervento è stato nel complesso propositivo e
Lungomare liberato. Da cosa? Da chi? Certamente dalle automobili, dal traffico, dallo smog. E l’amministrazione comunale ha detto di sì. In via sperimentale oggi, 1 giugno, pedoni, ciclisti, pattinatori, skater, potranno godersi il lungomare, passeggiare, correre, organizzare manifestazioni spontanee, fare musica, leggere
Un aeroporto non è il cortile di casa, ma una infrastruttura essenziale che, nel caso di Catania, serve tutta la Sicilia orientale, vale a dire 3 milioni di persone. Ha infatti più di 100 voli giornalieri e un traffico medio di 6
Con un primo incontro a cui erano stati invitati Comitati Pendolari e Sindacati, dopo anni di colpevole trascuratezza, pare che l’attuale assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità Bartolotta si sia finalmente deciso a
Ogni tanto politici e sindacalisti di regime si svegliano dal torpore e scoprono, a proposito di trasporto ferroviario in Sicilia, che “c’è stata negli anni una grande distrazione di risorse da Mezzogiorno al Nord da parte di Ferrovie”, come ha affermato l’assessore