Il 10 giugno 2009 Gheddafi sarà in Italia. “Chi conosce il destino dei migranti nelle carceri libiche non può non farsi sentire”. Lo afferma “Come un uomo sulla terra” che comunica altresì che sono state organizzate tra il 10 e il 20
Rinviato a giudizio il giornalista dell’Espresso Fabrizio Gatti, accusato di aver fornito false generalità per entrare nel Centro di accoglienza di Lampedusa, al fine di redigere un reportage sulla condizione degli immigrati clandestini. Il processo inizierà il primo luglio ad Agrigento. Per
“Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro
E’ bastato l’annuncio del disegno di legge sulla sicurezza perchè anche a Catania, in uno dei centri del volontariato cittadino che offre consulenza sanitaria agli immigrati e ai senzatetto, si registrasse un forte decremento degli accessi. E ancora oggi la domanda è inferiore
Fuggiti. Spariti. Scomparsi. Inghiottiti dal nulla. Come non fossero mai esistiti. Sono minori migranti, bambini e ragazzini, egiziani, nigeriani, palestinesi, eritrei, tunisini, somali, ghanesi, quasi tutti maschi. Sono stati 1994 i minori stranieri non accompagnati ospitati nelle comunità alloggio sul territorio quasi
Che i centri “di accoglienza” della nostra bellissima Lampedusa fossero disumani ce lo hanno detto in molti: osservatori, volontari e giornalisti (in primis Fabrizio Gatti, fintosi clandestino). Adesso, senza finzioni, si chiamano CIE (Centri di identificazione e di espulsione). Ma perché espellere,
Si è snodata fra via Umberto e piazza Università la manifestazione contro il “pacchetto sicurezza” del DDL 733. Piuttosto basso il numero dei partecipanti, di cui molti gli immigrati. Inizialmente timidi e sulle difensive, a metà percorso hanno dato inizio ad una
Proseguono in tutta Italia le proteste contro il Ddl 733, il cosiddetto pacchetto sicurezza. A Catania, dopo il Noi non segnaliamo day promosso da Medici senza Frontiere e da altre associazioni, si svolgerà, nel pomeriggio (partenza alle ore 17.00 da Piazza Vittorio
Oggi, 12 marzo alle ore 20 al Centro culturale ZO (Piazzale Asia 6, Catania) incontro sul tema: “Come i problemi globali diventano locali” Politiche internazionali, movimenti di protesta locali ed installazioni militari in Sicilia Interverranno: Francesca Longo, docente di Politica dell’Unione Europea,
ARCI – COMUNICATO STAMPA Dichiarazione di Filippo Miraglia, responsabile immigrazione Arci. Condizioni di vita insostenibili, diritti calpestati, nessuna certezza sui tempi di permanenza non potevano che determinare una situazione di tensione incontrollabile, sfociata nella rivolta di oggi. (18/02/09) Parlamentari italiani ed europei,