Un processo, quello a Mario Ciancio, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, che dovrebbe essere, vista l’importanza del personaggio, al centro dell’attenzione. Il dibattimento procede, invece, a fari spenti, come se alla Città non interessasse interrogarsi sulla propria storia. Per rompere
In 20 anni la politica tedesca ha ridotto del 50% il divario tra Germania dell’Est e Germania dell’Ovest; in Italia, dopo 150 dall’unità d’Italia, il divario nord-sud non è diminuito, anzi: “a differenza delle altre regioni europee in ritardo di sviluppo che
Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele, dalle pagine di Liberainformazione lancia un appello. Firmarlo è un dovere morale. Ecco il testo dell’appello: “Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare
E’ testardo ed è ottimista. Un inguaribile ottimista. Nonostante tutto. Lui il bicchiere si ostina a vederlo tutto pieno anche quando è vuoto del tutto. E caparbiamente persegue l’obiettivo di un giornale che sia “anche una scuola e un movimento” ma mai
Ritorniamo ad aggiornarvi sulla controversa vicenda del concorso ordinario per dirigenti scolastici invalidato dal Consiglio di Giustizia Amministrativa della Sicilia con due sentenze del maggio 2009. Il 10 novembre scorso, il CGA per la Regione Siciliana ha emesso un nuovo giudizio di
Tratto da: Antonella Lombardi, Scudo fiscale, si legalizza il tesoro della mafia, in A Sud’Europa, anno 3, n.39, 9.11.09 Come conciliare sviluppo e legalità quando è il governo a proporre strumenti inadeguati? Di queste e altre domande si è dibattuto a Palermo,
Le sentenze della magistratura? Niente paura, ci pensa la politica a renderle vane. Stavolta la partita si gioca a scuola, la scuola siciliana, ma in gioco non ci sono solo posti di dirigenza, bensì i più elementari principi che dovrebbero governare uno
Doveva essere un progetto per alleviare i disagi del caldo nell’estate del 2004. Si è rivelata un’altra occasione per premiare funzionari e impiegati di un brillante Comune che non guarda in faccia nessuno. Leggiamo da SiciliaInformazioni che “Beni per 34 mila euro
Povera facoltà di Scienze politiche di Catania. Come se non bastasse la contestatissima laurea honoris causa consegnata al palazzinaro Caltagirone, adesso un’ altra tegola si è abbattuta sulla facoltà, una volta simbolo di battaglie avanzate e condivise. Ora una studentessa (che pare
Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18, nell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Università si svolgerà una cerimonia dal dubbio valore culturale. Verrà conferita una laurea honoris causa in “Governo e gestione delle Amministrazioni e Imprese” a Francesco Bellavista Caltagirone. Sul sito dell’università