Un processo, quello a Mario Ciancio, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, che dovrebbe essere, vista l’importanza del personaggio, al centro dell’attenzione. Il dibattimento procede, invece, a fari spenti, come se alla Città non interessasse interrogarsi sulla propria storia. Per rompere
L’affollata sala del teatro Machiavelli testimonia di ospiti notissimi: sono tre, Claudio Fava, giornalista e politico, il magistrato Sebastiano Ardita ed il docente di economia Maurizio Caserta. Un pubblico attento, ed è sabato sera, pende letteralmente dalle
Tre i delitti consumati a Catania, tra 1992 e il 1995, che sono stati ricordati lo scorso 8 novembre nell’aula “21 marzo” del Dipartimento di Scienze politiche e
Condutture dell’acqua distrutte e una ventina di asinelli dispersi. Danni di non poco conto seguiti alla irruzione di ‘ignoti’, in compagnia delle
Un cancello che si apre o si chiude al nostro passaggio non ha nulla di speciale, a meno che non sia quello di un carcere. Acquista, in questo caso, un carattere fortemente simbolico e con emozione viene rievocato da Katya Maugeri nel
‘Hanno ammazzato il compagno La Torre, tutti al Politeama’, un passa parola che in un istante portò nel centro di Palermo centinaia di cittadini, in un’epoca nella quale non c’erano cellulari né computer. Era il 30 aprile del 1982, Pio La Torre venne
Un chilo di pomodori di Pachino, che costa ai produttori circa 40 centesimi, a Milano viene pagato 7,5 euro, a Londra 14, in Canada 15. Questi pomodori, la cui coltivazione è controllata dalla Stidda, la mafia del ragusano, si sono
Una costante formazione culturale, un’informazione corretta, il contrasto alla tolleranza indifferente ed una partecipazione attiva: ecco gli elementi essenziali per contrastare la mafia. Se ne è parlato, ritornando a ragionare sul fenomeno mafioso, all’interno del Seminario che
Dedicati alla memoria di Giambattista Scidà, i Seminari d’Ateneo del 2019 prevedono un ciclo di incontri dedicati al tema “Mafia e Antimafia oggi”. Ad organizzarli è il Dipartimento di Scienze umanistiche, con la collaborazione di Ingegneria civile e Architettura e di alcune
Questa, dopo 35 anni, è l’ultima volta che sarò sul palco dei relatori, così Claudio Fava al termine del dibattito in occasione del premio nazionale di giornalismo “Giuseppe Fava – Niente altro che la verità. Scritture e immagini contro le mafie“. Premio
Trentacinque anni fa anche Catania ebbe il suo “cadavere eccellente”, il giornalista-scrittore Giuseppe Fava. La sua uccisione aprì una fase nuova, inquietante e drammatica nella vita della città etnea, facendo tramontare definitivamente la teoria, peraltro già in crisi dopo l’assassinio del