Una mail ai Deputati del nostro Parlamento, da inviare subito per impedire che venga approvata la legge delega di revisione delle Forze Armate, attualmente in discussione alla Camera. Una legge che, mentre si continua a tagliare sui servizi, sulla sanità, sulla scuola,
Un fantasma si aggira… per le strade siciliane. In effetti si tratta di un’autogru telescopica autocarrata (della ditta Comina di Belpasso), necessaria per ultimare l’installazione delle tre parabole del Muos a Niscemi. Un presidio permanente, indetto dal Coordinamento regionale dei comitati No
Ormai è un appuntamento imprescindibile anche se quella giornalista, coraggiosa e caparbia, morta sulla strada che da Jalalabad porta a Kabul il 19 novembre di undici anni fa, prima di aver compiuto 40 anni, non la si ricorda solo in questa occasione. Il premio Maria Grazia Cutuli, giunto
Il 4 novembre, anniversario della fine della prima guerra mondiale per l’Italia, si celebra il Giorno dell’Unità nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Come ogni anno, oltre alle manifestazioni ufficiali, sono tanti gli inviti perché in questa giornata venga messo al
Contro il Muos, sistema di comunicazione globale per scopi militari, nascerà una rete internazionale con finalità di pace e di rispetto dell’ambiente? E’ un progetto a cui sta lavorando il comitato No Muos di Ragusa, per iniziativa di Vincenzo Santiglia. Il ragionamento
Come celebrare la giornata dedicata da Pax Christi all’“andare insieme”? A Catania, con una iniziativa organizzata insieme a Libera nel salone della parrocchia dei SS. Pietro e Paolo. Argomento: il Muos, proprio all’indomani di una manifestazione festosa in cui circa quattromila persone
Mentre sta per partire la grande manifestazione di protesta contro l’installazione del Muos all’interno della riserva naturale orientata “Sughereta di Niscemi”, è arrivata la notizia del sequestro dell’impianto da parte della Magistratura. Il provvedimento è stato emesso dal Gip su richiesta della Procura
Niscemi, come accadde per Comiso negli anni Ottanta, è oggi al centro della cronaca nazionale. Ancora una volta, purtroppo, si parla della Sicilia per i processi di militarizzazione che la stanno trasformando in una sorta di ‘grande portaerei’ collocata nel cuore del
Aria di festa, musica, palchi aperti, banchetti di prodotti biologici, e persino una visita didattica all’apiario, ma anche seminari e molta informazione. Si è svolta così la manifestazione “Tra festa e protesta” di domenica scorsa al Teatro Verde di Macchia di Giarre,
Immaginate di attraversare un bosco, una sughereta per la precisione, del quale non si intravede la fine. All’improvviso una radura, tragico segno dell’intervento dell’uomo. Tanti terrapieni, la vegetazione sparita e, al posto degli alberi, decine e decine di tralicci, come un’enorme ragnatela: