As a woman I have no country. As a woman I want no country. As a woman my country is the whole world. “Combattere è sempre stato un’abitudine dell’uomo, non della donna. […] Come possiamo comprendere un problema che è solo vostro,
Gli eventi degli ultimi giorni, e in particolare il drammatico faccia a faccia tra Trump e Zelensky, hanno riportato alla ribalta la difficoltà di sciogliere il nodo della guerra in Ucraina. Paradossalmente il presidente Usa si presenta oggi come colui che può
Nato a gennaio (1988), rapito a gennaio (2016). Stiamo parlando di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano dell’università di Cambridge, il cui corpo senza vita, che presentava evidenti e diffusi segni di tortura, venne ritrovato a Il Cairo (Egitto). Così la madre,
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo di Enzo Sanfilippo della Comunità dell’Arca, che sul nostro territorio è presente nelle provincie di Catania e Palermo. La guerra, le guerre, alle quali tutti ci diciamo contrari, sono di fatto fortemente promosse da poteri economici
Uno striscione lungo 15 metri, con la scritta Difendiamo il Rojava, fermiamo la Turchia, srotolato il 27 dicembre scorso dalla ruota panoramica del Christmas Town di Catania ha attirato l’attenzione dei tanti visitatori presenti. Con questa azione i Catanesi solidali con il
Felice Rappazzo, docente dell’Università di Catania, ci propone la sintesi di un dibattito avvenuto presso la sede di Rifondazione Comunista. Presente Elena Basile, già ambasciatrice e autrice di molte pubblicazioni, anche per l’infanzia. Elena Basile, già ambasciatrice italiana – fra le altre
Tornano su Argo i catanesinpalestina per parlarci della edizione 2024 del Nazra Palestine Short Film Festival che ha visto, in tutte le sue tappe (solo in Italia una cinquantina di città), una partecipazione particolarmente ampia. Ci siamo chiesti se, quest’anno, le presenze
“Gli addestratori paracadutisti della Folgore illustrano le tecniche del metodo di combattimento militare. Con loro, bambini e ragazzi possono provare delle combinazioni di colpi e maneggiare alcuni strumenti di addestramento. “Incredibilmente riservato ai più piccoli un veloce addestramento su come bonificare una
In prima fila bambine e bambini della comunità araba di Catania con i loro disegni della bandiera palestinese, poi una enorme bandiera della Palestina, tenuta da catanesi ‘vecchi e nuovi’ e, infine, il grande striscione di apertura del corteo: No al genocidio,