Un processo, quello a Mario Ciancio, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, che dovrebbe essere, vista l’importanza del personaggio, al centro dell’attenzione. Il dibattimento procede, invece, a fari spenti, come se alla Città non interessasse interrogarsi sulla propria storia. Per rompere
Il ponte sullo Stretto di Messina non c’è e non ci sarà mai. Ma questa infrastruttura-fantasma ha già ingoiato circa 500 milioni di euro pubblici e nel futuro ne fagociterà più di 800. Con buona pace delle rassicurazioni di chi sosteneva che
Originali, simpatiche e soprattutto ecologiche sono le borsette portate in dono dalla signora N., messicana, alla nuora catanese e alle altre donne della sua famiglia. Lavorate ad uncinetto con filo di cotone di vari colori, sono arricchite da “borchie” metalliche che -solo
245 pagine per dire a Monti di bocciare il ponte sullo Stretto. Il dossier, che è anche un grido d’allarme, è stato presentato lo scorso 20 dicembre da un gruppo di associazioni ambientaliste, Fai, Italia Nostra, Legambiente, Man-Associazione mediterranea per la Natura
Da pochi giorni è stata inaugurata, alla presenza del neoministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, la sede palermitana dell’ Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati . Nel pomeriggio dello stesso giorno si è svolta in Prefettura la cerimonia di assegnazione alla Regione Siciliana
Ormai tutti hanno capito che il ponte sullo Stretto fa parte contemporaneamente del capitolo degli sprechi e di quello dei progetti irrealizzabili. Insomma degli incubi. Tutti, tranne Mario Ciaccia, neo viceministro dell’Economia, delle infrastrutture e dei trasporti, amministratore delegato e direttore generale
280 milioni di euro sono stati finora spesi dai contribuenti italiani (il 3% del costo complessivo, pari a 8,5 miliardi) per “un’opera che assume – si legge nell’articolo di Antonella Lombardi, La chimera del Ponte sullo stretto su A Sud’Europa, anno 5
Un sistema organizzato non per smaltire i rifiuti, ma per il “non smaltimento“. E’ la conclusione a cui è giunta la Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti in Sicilia, che ha prodotto centinaia di pagine per spiegare le attività illecite nella
Secondo Berlusconi, i lavori per la costruzione del ponte sullo stretto sarebbero dovuti iniziare nel dicembre 2009 e concludersi in sei anni. Mentre la fattibilità dell’opera è ancora da dimostrare e nessuno sa se e quando inizieranno i lavori, la lievitazione dei
“I soldi del ponte per la messa in sicurezza del territorio”. Questo lo slogan della festosa e colorata manifestazione di Sabato scorso a Messina. Non solo quindi una protesta “contro” il ponte, ma anche una proposta “per” un uso delle risorse volto
Toccata e fuga quella di Paul Connett a Catania, venerdì scorso, di passaggio per l’appuntamento pomeridiano di Palermo. Nell’aula Magna della Università Centrale per quella mattina era annunciata anche la presenza di Raffaele Lombardo e del sindaco Stancanelli, ma si è fatto