Un processo, quello a Mario Ciancio, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, che dovrebbe essere, vista l’importanza del personaggio, al centro dell’attenzione. Il dibattimento procede, invece, a fari spenti, come se alla Città non interessasse interrogarsi sulla propria storia. Per rompere
Lungomare liberato. Da cosa? Da chi? Certamente dalle automobili, dal traffico, dallo smog. E l’amministrazione comunale ha detto di sì. In via sperimentale oggi, 1 giugno, pedoni, ciclisti, pattinatori, skater, potranno godersi il lungomare, passeggiare, correre, organizzare manifestazioni spontanee, fare musica, leggere
Riforma della giustizia, anche di quella minorile. E’ tra le priorità dell’agenda Renzi. Ne parliamo con Maria Francesca Pricoco che presiede il Tribunale per i minorenni di Catania, da decenni in prima fila nella difesa dei diritti dei minori in una città ad
Integerrimo nell’analisi, severo nella ricerca della parola giusta e senza mai una di troppo, dotto e ricercato nello stile, “Eresie” è un piccolo libro che raccoglie gli articoli scritti per la rivista “Città d’utopia” da Giambattista Scidà, già presidente del tribunale per
Il chiosco non c’è più. Montato nel silenzio generale, nel silenzio è stato smontato. A gennaio del 2013, quando ancora il montaggio non era avvenuto, era stato Argo a denunciare la volontà, da parte della società Nuova Epoca, di accaparrarsi uno spazio
Raccontano di case, cascine e castelli che erano abitati da assassini e hanno preso il nome delle loro vittime, Alessandra Coppola, giornalista del Corriere della Sera, e Ilaria Ramoni, avvocato esperto in legislazione antimafia, nel libro-inchiesta “Per il nostro bene”. “Casa Caponnetto,
Da più di vent’anni giudice minorile, da due anni Presidente del Tribunale per i minorenni di Catania, la dott.ssa Maria Francesca Pricoco in un’intervista esclusiva ci presenta un quadro della situazione dei minori nel distretto di Catania che desta molta preoccupazione: minori, che abbandonano
“I bambini sono la cosa più importante nella vita di un adulto, ma se l’adulto fa di essi il senso della propria vita sono proprio i bambini a riceverne un danno” è stata una delle tante riflessioni emerse nel corso del seminario
Chi l’ha nominato è più realista del re, pardon più cammaratiano di Cammarata. Si perché l’ex sindaco di Palermo ha rinunciato all’incarico prestigioso, sia pure senza portafoglio, all’Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia mentre chi l’ha nominato, il direttore dell’Agenzia
“260.000 minori -in Italia- sotto i 16 anni coinvolti in attività lavorative; 30.000 a rischio di sfruttamento”. E’ questa la notizia che è apparsa su molti giornali, fra cui la Sicilia, a seguito della diffusione dei dati preliminari di una ricerca realizzata
Mentre continua ad aumentare a Catania il numero degli esercizi commerciali che chiudono i battenti, sembra trovare sempre più spazio il mercato dell’usato. Si diffonde quello improvvisato di chi espone la propria mercanzia di domenica per le strade del centro storico (purtroppo