Pubblichiamo la lettera inviata da un detenuto ai parlamentari Bernardini e Berretta. Denuncia i disagi che si vivono a Catania, nel carcere di Piazza Lanza, il sovraffollamento, le carenze in campo sanitario e i difetti di comunicazione con la direzione. Ve ne
La settimana scorsa è stato presentato il nuovo “Atlante sanitario”, uno strumento per conoscere la distribuzione geografica delle principali patologie. Da più parti si sprecano gli elogi: “innovativo strumento di lavoro”, “strumento importante per chi è chiamato a prendere decisioni di
Dopo l’approvazione della riforma sanitaria in Sicilia avviata nel 2009, ecco la bozza del Piano sanitario regionale per il triennio 2010-2012. Si deve dare atto che, a differenza delle precedenti bozze che rimanevano segrete (ma poi tutti quelli interessati ne erano a
La Corte dei Conti parla soprattutto con i numeri, ma non sono cifre buttate lì a caso. In esse c’è una rappresentazione molto precisa della realtà. Proviamo a dimostrarlo citando alcuni passaggi della requisitoria del Procuratore generale d’appello
Ogni scusa è buona per far pagare qualcosa al cittadino. Ultimamente sta dilagando la moda di far pagare il parcheggio anche all’interno delle aree ospedaliere. Ma se il parcheggio già esiste, essendo stato previsto quando si è costruito l’ospedale (con soldi pubblici),
Può una unità operativa sanitaria essere valutata solo per le sue capacità “produttive”? No. Eppure la Uoc di Medicina Tropicale dell’Azienda “Policlinico-V. Emanuele” rischia di essere chiusa perchè considerata non produttiva. E potrebbe non essere sufficiente a salvarla il fatto che sia
Sono passati due anni dalla nomina di Massimo Russo ad Assessore regionale alla sanità e poco più di un anno da quando è stata varata la riforma sanitaria in Sicilia. L’obiettivo era di rivoluzionare le modalità di gestione della salute, essere più vicino
3 milioni e mezzo di euro all’anno per tre anni (2010-2012) sarà il costo del Piano regionale per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che prevede il potenziamento sia delle attività di controllo e vigilanza nei luoghi di
Solo in caso di eventi drammatici, e peraltro per pochi giorni, si discute sulla sicurezza delle nostre strutture scolastiche, frequentate quotidianamente da milioni di persone di tutte le età. Finita l’emergenza, le attività proseguono “normalmente”. In molti casi, l’assenza delle prescritte certificazioni
E’ un progetto proposto da un Ente pubblico (Provincia Regionale di Catania), con partners solo pubblici (Ufficio Provinciale del Lavoro, Comune di Catania, ASP di Catania, Camera di Commercio e Università), denominato CLAIM (Cittadini Lavoratori Immigrati), finanziato con fondi UNRRA (Amministrazione delle