Dal deserto africano a Piazza Lanza, carcere di Catania. Come tanti, troppi, Arouna decide di lasciare il Senegal, passa attraverso le prigioni/lager della Libia, sbarca a Lampedusa e, accusato di aver aiutato i
Corpi contorti, smorfie disumane, non solo del Cristo ma di tutte le figure che lo attorniano, dalle pie donne agli stessi carnefici. Così Salvatore Incorpora ha modellato la creta dei bassorilievi della Via Crucis realizzata per la Chiesa dei Santi Antonio e
Continua a crescere rapidamente il numero di firme apposte alla petizione lanciata dall’Archeoclub di Aidone-Morgantina e dall’archeologa Serena Raffiotta per dire NO al trasferimento della Venere di Morgantina dal Museo di Aidone. La petizione si trova a questo link su change.org ed
Come era l’anfiteatro di Catania di cui oggi possiamo vedere solo una minima parte? Ce lo mostra la ricostruzione virtuale realizzata da Catania Living Lab, il laboratorio sperimentale di cultura e tecnologia ideato e promosso da
La magia del vetro ha incontrato la passione. Quella di Emanuela Di Bella, artista catanese da tempo in trasferta a Siracusa. A Catania e’ tornata con una mostra, 60 pezzi, vetrate, sculture, portaritratti, lampade, gioielli, formelle e, last but not least, l’amore
Misura tutto, tranne ciò che rende la vita degna di essere vissuta. E’ il Pil, così come viene definito dall’attrice Maria Giulia Campiolo a conclusione dello spettacolo da lei creato e recitato, “E tu di che Pil sei?”. Rappresentato di recente a
Un progetto “che coinvolge artisti di tutte le discipline e si fonda sulla reinterpretazione dell’universo identitario e delle tradizioni orali di Sicilia attraverso l’arte contemporanea”. Parliamo di I Art, il progetto promosso nel novembre 2010 dalla giunta Stancanelli all’interno del Programma Operativo
Catania, uno dei comuni italiani con la minore estensione di verde pubblico per abitante, possiede – di contro – notevoli spazi di verde privato, anche nel centro storico e nelle antiche periferie (Cibali, Picanello, Consolazione, …). Il verde privato risulta molto frazionato,
E’ trascorso un anno dalla demolizione della villa di via Ciccaglione 56, un edificio di inizio novecento, un tempo di proprietà del marchese Spinelli. Tra lasciti e vendite, è passato successivamente nelle mani di
«L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto» […] «La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e