Dovranno pagare 340mila euro per aver presentato, al Tribunale delle imprese, un ricorso contro la società Stretto di Messina, concessionaria del Ponte sullo Stretto. Parliamo dei 104 cittadini che hanno mosso un’azione inibitoria collettiva per fermare la realizzazione del Ponte. Il ricorso
Si è svolta on line la conferenza dei servizi sul progetto di porto turistico della società Tood’s. Un progetto presentato nel 2003, che si è stancamente trascinato per più di venti anni, subendo un’accelerazione solo quando, di recente, sulla stessa area, la
“L’inizio dei lavori avverrà al più presto, entro la fine di aprile”. Parliamo del Ponte sullo Stretto e delle dichiarazioni di Pietro Salini, amministratore delegato della Webuild, la società che guida il consorzio Eurolink incaricato della costruzione dell’opera. Noi siamo pronti, prosegue
Ancora dieci giorni e potremmo trovarci con la frittata già fatta. Per il 14 marzo è, infatti, convocata una Conferenza dei servizi decisoria sul progetto di porto turistico presentato nel 2003 da una società privata, La Vittoria, poi incorporata nella Tood’s srl.
C’è uno scivolamento di tutto il versante orientale etneo verso il mare, che si realizza all’interno di un settore crostale che ha come binari il canyon di Fiumefreddo (a nord) e quello di Catania (a sud). Anche di questo si è parlato
Quali vantaggi avrebbe Catania dall’ampliamento previsto dal nuovo Piano Regolatore Portuale? In che modo esso migliorerebbe la città e la vita dei suoi abitanti? A leggere bene le carte, la risposta è chiara: la città non avrebbe nessun beneficio. Anzi, se si
Sulla Valutazione Ambientale Strategica relativa al nuovo Piano Regolatore del Porto di Catania intervengono: la LIPU, il WWF e il Comitato di proposta per il Parco Territoriale Monte Po-Vallone Acquicella, inviando le proprie Osservazioni, come previsto dalla procedura di partecipazione pubblica La
Rischiamo una desertificazione sociale, demografica, culturale, democratica! scrive il vescovo di Nicosia, rivolgendo un appello alle maggiori autorità dello stato, e in primo luogo al Presidente della Repubblica. Chiede di invertire subito la rotta per salvare l’intera Sicilia da una drammatica prospettiva,
Siamo il paese delle emergenze fatte sistema, e una di queste è sicuramente quella dei rifiuti, che – in verità – è solo una cattiva gestione che perdura da anni, anzi da decenni. Una emergenza è, invece, un fatto straordinario e transitorio,
“Immediata sospensione dei lavori e rimessa in pristino dello stato originario delle aree”, è quello che Lipu e WWF Sicilia Nord Orientale hanno chiesto all’Ispettorato Forestale e agli altri organi di controllo quando è stato chiaro che l’integrità dell’Oasi del Simeto era