E’ bastato l’annuncio del disegno di legge sulla sicurezza perchè anche a Catania, in uno dei centri del volontariato cittadino che offre consulenza sanitaria agli immigrati e ai senzatetto, si registrasse un forte decremento degli accessi. E ancora oggi la domanda è inferiore
Da crisalide a farfalla, da frustrazione a orgoglio di appartenenza e identità, da brutta, oltraggiata periferia urbana a tempio di bellezza. E’ utopia ma non solo: il sogno prende forma in una giornata di maggio che nemmeno la pioggia osa disturbare. Così,
E’ appena di qualche settimana addietro l‘immagine choc di un numeroso gruppo di compassati presidi, provenienti da tutta Italia, che esibivano con orgoglio le catene ‘indossate’, davanti al Ministero della Pubblica Istruzione, per protestare contro la politica scolastica del Governo Berlusconi e
Di una cosa certamente dovremmo essere grati a Scapagnini, Stancanelli e compagnia bella (si fa per dire): con le loro straordinarie performances amministrative alimentano la nostra fantasia e cullano i dolci ricordi del bel tempo che fu, quando salivamo “il limitare di
Fuggiti. Spariti. Scomparsi. Inghiottiti dal nulla. Come non fossero mai esistiti. Sono minori migranti, bambini e ragazzini, egiziani, nigeriani, palestinesi, eritrei, tunisini, somali, ghanesi, quasi tutti maschi. Sono stati 1994 i minori stranieri non accompagnati ospitati nelle comunità alloggio sul territorio quasi
Tratto da: Corriere.it, 8/05/09 I giornalisti assunti con contratto di redattori capo nel 2004 per chiamata diretta Nomine all’ufficio stampa regionale indagati Cuffaro, Lombardo e 20 addetti Abuso d’ufficio: la procura di Palermo indaga l’ex governatore siciliano, il suo successore e venti
Che i centri “di accoglienza” della nostra bellissima Lampedusa fossero disumani ce lo hanno detto in molti: osservatori, volontari e giornalisti (in primis Fabrizio Gatti, fintosi clandestino). Adesso, senza finzioni, si chiamano CIE (Centri di identificazione e di espulsione). Ma perché espellere,
Se uno dei parametri per misurare la vivibilità di una città è l’efficienza dei trasporti pubblici, Catania è messa proprio male! Non c’è bisogno di descrivere i disagi degli utenti: sono sotto gli occhi di tutti. Ma di chi è la responsabilità?
Non bastava la criminalità organizzata con le sue minacce e intimidazioni, i suoi agguati e attentati. Nè le denunce che hanno portato a un processo. Adesso ci si mette anche l’Ordine siciliano dei giornalisti a tentare di mettere il bavaglio a Pino
Lo aveva detto Giovanni Falcone: “Lo Stato indaghi sulle finanze della mafia. Metta le mani sui suoi forzieri e la sconfiggerà” . E però dal 5 marzo alla Procura di Palermo è stata sospesa la password che consente l’accesso in tempi velocissimi