L’anno scorso, quando ho scoperto che a Catania era nato “GAS Tapallara” mi sono subito associata. Il gruppo era piccolo ma alla fine dell’anno era già cresciuto molto. Oggi è passato più di un anno e il Gas funziona bene. Siamo un
“Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro
In un piovigginoso pomeriggio, come talvolta solo il mese di aprile sa proporre, 19 studenti e 3 docenti arrivano a Corleone, in uno strano “ostello della gioventù”. Scaricati i bagagli, organizzano quella che per tre giorni sarà la loro residenza. Vengono preparate
“Per chi non vuol perdere il vizio della memoria”, ammonisce il volantino. E infatti… suoni, immagini, parole, tutte per ricordare Falcone, Borsellino e le altre, tante, troppe vittime della mafia. Il 23 maggio, i giovani di Cittainsieme, quelli della parrocchia Santi Pietro
“L’omicidio di Mauro Rostagno sarebbe stato deciso ed eseguito da capimafia trapanesi. L’inchiesta della polizia di Stato ha portato alla conclusione che furono i boss ad ordinare l’agguato la sera del 26 settembre 1988, uccidendo così il giornalista-sociologo, uno dei fondatori della
Un’ indagine per valutare i servizi pubblici e la burocrazia (classifica pubblicata su Il Sole 24 Ore, 11/05/2009) conferma la Sicilia come una delle ultime regioni in termini di qualità. Esperti e ricercatori di Forum Pa hanno redatto una pagella che colloca la
“ll nucleare è una tecnologia vecchia, inquinante, insicura e costosa che non risolverà nessuno dei problemi energetici del Paese. Non servirà a rispettare la scadenza europea del 2020 per ridurre le emissioni di gas serra, non abbasserà la bolletta, non ridurrà le importazioni di fonti fossili.”
Piccoli giornalisti crescono. Sono i ragazzi di Step1 che, attenti alla notizia, dopo il terremoto d’Abruzzo e il crollo della casa dello studente de L’Aquila, hanno promosso un’inchiesta sulle strutture universitarie catanesi, a cominciare dall’hotel Costa. Denunciano: “Ad accoglierci umidità quasi dappertutto
Torniamo sugli episodi di bullismo il sabato sera a Catania, in piazza Teatro Massimo. L’occasione ce l’offre una lettera di alcuni studenti del Liceo Boggio Lera. Eccola. Sicuramente conoscerete il classico gioco siciliano “coppa o’ scuru” che si fa tra amici e
Un’indagine sulla percezione del fenomeno mafioso, condotta dal Centro studi Pio La Torre, su un campione di 2500 studenti di 51 scuole medie superiori siciliane, rileva una maggiore consapevolezza e conoscenza del fenomeno da parte degli studenti assieme alla convinzione diffusa che lo Stato non