Lo spunto che ha indotto queste associazioni a superare gli “steccati, le competizioni e l’autoreferenzialità, che finora hanno reso difficili o addirittura impossibili convergenze e percorsi comuni”, come Argo ha già raccontato, è stata la reazione al provvedimento ‘salva-decoro’ emesso il quattro luglio dal sindaco Pogliese.
Battezzata anche ‘anti-bivacco’, l’ordinanza n.89 rientra nel progetto dell’attuale sindaco: presentarsi come difensore dell’ordine anche a costo di ignorare i problemi sociali e la mancanza di servizi che stanno dietro la popolazione italiana e straniera costretta a vivere sulla strada e bisognosa di alternative reali e non di slogan propagandistici.
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Anche sull’incongruenza di imporre multe a chi nulla possiede, le associazioni si sono espresse, così come sulla discrezionalità (contrabbandata come ‘buon senso’) lasciata alle forze dell’ordine che queste multe dovrebbero imporre.
Dopo aver chiesto invano al sindaco il ritiro dell’ordinanza, la rete #restiamoumani e incontriamoci ha deciso di coinvolgere ulteriormente la cittadinanza mettendo on line una petizione.
Tutti noi possiamo quindi aggregarci alla richiesta rivolta a Pogliese. Non solo ritirare l’ordinanza ma “farsi carico dell’apertura di nuovi Centri di Accoglienza per le italiane e gli italiani, per le straniere e gli stranieri che vivono in condizioni di estrema povertà, in modo da garantire un rifugio per la notte, l’utilizzo dei servizi igienici ed un pasto caldo.”
Basta seguire questo link e apporre una firma.
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