Il maggior complesso rupestre della Sicilia fu abitato da varie popolazioni già
a partire dal neolitico, e fino agli inizi del ‘900.
Ci testimonia ancora, nonostante l’incuria rischi di distruggerlo, aspetti importanti della vita del passato
E’ possibile visitare, come ci raccontano le foto, la necropoli, la tomba del principe, la grotta dei santi e della signora, la spezeria, il castello, l’insediamento troglodita medievale
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