Categories: EconomiaImmigrazione

La Terra (e)strema, un viaggio nella terra dei migranti invisibili


La terra(e)strema. E’ terra estrema, periferia lontana, marginale ma anche terra che riduce allo stremo, esaurisce, indebolisce e depaupera. Sfrutta, insomma. Il film documentario di Enrico Montalbano, Angela Giardina e Ilaria Sposito è un viaggio nelle terre estreme delle raccolte stagionali e dello sfruttamento dei migranti.
E’ stato girato qualche anno fa ma è sempre attuale chè la situazione non è certo migliorata negli ultimi anni a Pachino, a Campobello di Mazara, ad Alcamo o a Cassibile. Lì, in quelle terre estreme, anche perché troppo spesso lontane dalle nostre vite, migranti-schiavi “invisibili” raccolgono i pomodori ciliegino, le olive, l’uva o le patate. E ne devono raccogliere grandi quantità pena la perdita del lavoro e l’assegnazione ad altri più capaci da parte di caporali senza scrupoli.
Colpa soltanto della globalizzazione che condanna anche i piccoli produttori autonomi a trasformarsi in braccianti o a scomparire? Sicuramente è colpa dell’avidità di pochi che decidono della vita di tanti, troppi. Delle poche catene di distribuzione che, imponendo sementi e materiali, decidono i prezzi. Dei proprietari delle aziende agricole che danno salari di fame. Ed anche di alcuni giovani siciliani che non accolgono ma respingono i migranti riproponendo un razzismo che non appartiene alla nostra isola.
E’ un docufilm un po’ lungo, dura quasi un ora, ma è molto interessante e accanto alle immagini delle vite terribili di questi nostri sfortunati fratelli ne propone altre, bellissime, della nostra campagna e dei suoi frutti.

Argo

View Comments

Recent Posts

Inceneritori: in Sicilia si progettano, in Europa si dismettono

E, mentre Renato Schifani, a proposito dei due inceneritori inseriti nel Piano Rifiuti della Regione…

1 giorno ago

Fridays For Future in piazza, i giovani rilanciano l’allarme ambientale

Migliaia e migliaia nel passato, un numero decisamente più ridotto oggi. In ogni caso, giorno…

3 giorni ago

Una liuteria agli Angeli Custodi, una scommessa per il futuro

C’è una tradizione di liuteria a Catania, su cui negli anni recenti sono stati riaccesi…

5 giorni ago

I musei, il digitale e la generazione Z

Il volume “Musei digitali e generazione Z. Nuove sfide per nuovi pubblici“, una guida critica…

1 settimana ago

San Berillo, un cantiere a cielo aperto senza alcuna programmazione

Appuntamento lunedì mattina alle 6.30, in via Ciancio, la strada di San Berillo appena transennata…

1 settimana ago

InChiostro, per chi non si accontenta delle notizie

Giovani, motivati, entusiasti. Sono gli studenti universitari che hanno dato vita ad un mensile non…

2 settimane ago