COMUNICATO STAMPA
In Sicilia finalmente un primo passo verso il riconoscimento di una patologia ambientale in preoccupante crescita: l’Assessorato alla Salute adotta “ Percorso assistenziale per il trattamento del paziente affetto da Sensibilità Chimica Multipla (MCS)”.
A seguito del tavolo tecnico istituito nello scorso mese di marzo 2013 presso il Dipartimento Regionale Siciliano per la Pianificazione Strategica Servizio 4 “Programmazione Ospedaliera”, a cura della capo servizio dott.ssa Rosalia Murè, al quale hanno preso parte in uno ai Dirigenti delegati dall’Assessorato: per i pazienti la Presidente ADAS avv. Marisa Falcone, e per AOU Policlinico CT la Prof.ssa Teresa Mattina, coord. Centro Reg. Malattie Rare e Genetiche, sono stati delineati percorsi assistenziali base che tengono conto dell’esperienza maturata in altre Regioni italiane e in altri Stati in cui la MCS è riconosciuta quale malattia rara.
L’Assessorato regionale alla Salute, con nota del 16 ottobre scorso, ha già provveduto a diffondere alle Aziende Ospedaliere, alle ASP, ai Policlinici, agli Ospedali classificati IRCSS e ISMETT il testo ufficiale approvato.
La Presidente ADAS, avv. Marisa Falcone, che da anni è impegnata in prima linea nella battaglia per il riconoscimento di questa patologia gravemente invalidante, ha dichiarato: “ Mi ritengo discretamente soddisfatta di questo primo risultato; il percorso assistenziale contiene delle semplici linee guida utili per la diagnosi ed il trattamento del paziente, è quindi uno strumento valido per individuare sia la popolazione chimicamente sensibile che la popolazione a rischio di sviluppare la sensibilità chimica multipla.
Senza un percorso diagnostico anche minimo e condiviso non è stato fino ad oggi possibile procedere ad un serio studio epidemiologico; e, quindi, alla conta della popolazione che ne è affetta per determinare la percentuale dei malati. “
Catania 26 ottobre 2013
avv. Marisa Falcone, presidente ADAS
Cate ha due bambini piccoli, uno ancora in braccio. Si rivolge al Centro Astalli perché…
La cattedra di arabo del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, in collaborazione con…
La fragile tregua nella Striscia di Gaza aveva fatto sperare, se non nella pace, che…
Non solo un fiorire di piccole botteghe artigiane di falegnami, fabbri, maniscalchi, … ma anche…
La giunta Trantino ha definito i progetti del decreto Caivano per San Cristoforo. Vedremo come…
Dovranno pagare 340mila euro per aver presentato, al Tribunale delle imprese, un ricorso contro la…