Da piazza Borgo per via Etnea. All’insegna dello slogan “Catania città aperta”, ieri il Gay Pride 2013 si è snodato in corteo per le vie della città dell’Etna, come in altre quattro città italiane. Nella giornata simbolo delle rivendicazioni Lgbt (acronimo che sta per lesbiche gay bisessuali e transgender) il tema dell’anno è stato quello della lotta contro la sieropositività.
Ecco una galeria di immagini
“Quest’anno – hanno detto gli organizzatori- abbiamo voluto dare voce e visibilità a coloro cui fino a oggi è stato assegnato un ruolo marginale nelle lotte di rivendicazione e nelle politiche attive del Movimento: le persone HIV+.
Abbiamo voluto mettere in evidenza un tema fondamentale come quello della salute che non viene sufficientemente trattato – o per nulla considerato! – nei programmi elettorali. Parlare di corpi liberati e autodeterminati senza parlare di salute è come voler procedere su un carro privo di ruote. Un corpo liberato è un corpo non marginalizzato né discriminato non solo per il proprio orientamento sessuale, la propria identità di genere o il proprio genere, ma anche per la propria condizione di salute.
Vogliamo e dobbiamo combattere giorno per giorno, attraverso le politiche della prevenzione, il fenomeno di HIV (nel territorio di Catania l’incidenza annua è di 3,2 nuovi casi di persone HIV+, su 100.000 abitanti), ma dobbiamo combattere anche l’esclusione, lo stigma e l’emarginazione sociale che le persone HIV+ subiscono anche all’interno della nostra comunità.
Per questo, il Catania Pride 2013 – Festa dell’Orgoglio Omosessuale e Transessuale di quest’anno è stato promosso insieme a PLUS-onlus e a LILA Catania. Quest’anno il nostro Pride è stato un Pride in Plus”.
Dopo il grande raduno nazionale di Palermo, ieri è toccato a Catania idealmente collegata a Milano, Bologna, Napoli e Cagliari in una grande, allegra e colorata sfilata che si è snodata nel pomeriggio per la principale via cittadina fino a piazza Bellini. Presente anche il neosindaco, Enzo Bianco. Intanto è già attesa per l’evento dell’anno prossimo, quando saranno festeggiati i 20 anni di attività del Pegaso, storico locale omosessuale di Catania.
Gli ultimi articoli - Diritti
Cate ha due bambini piccoli, uno ancora in braccio. Si rivolge al Centro Astalli perché non
Pubblichiamo quanto inviatoci da Massimiano Aureli, ingegnere attivo nel volontariato cittadino, sull’episodio di intolleranza accaduto in
Sono più di 100 a catania, gli uomini e le donne senza tetto e/o senza fissa
As a woman I have no country. As a woman I want no country. As a
Pubblichiamo volentieri le considerazioni di Giusi Milazzo (SUNIA) e Luciano Nigro (LHIVE) che, insieme con gli