COMUNICATO STAMPA
I riflettori della cronaca giudiziaria catanese si puntano finalmente sulla gestione degli IACP con il rinvio a giudizio di dirigenti, dipendenti e beneficiari di case popolari per i reati di abuso di ufficio, truffa, falsità ideologica.
E’ necessario e urgente che si faccia chiarezza su questi comportamenti illeciti che si rivelano particolarmente odiosi in quanto vanno a colpire le sacche di maggior degrado della città, privandole ingiustamente e dolosamente di un diritto (la casa) che potrebbe invece rappresentare il primo passo per un riscatto sociale.
Resta la perplessità sul comportamento ambivalente dell’ente IACP che per il danno erariale subìto si dichiara parte offesa ma che continua a mantenere al suo posto il dirigente imputato il cui contratto risulterebbe scaduto ad ottobre.
CittàInsieme.
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