Pubblichiamo una lettera aperta di CittàInsieme in cui si propone una riflessione relativa al recente licenziamento di un dirigente comunale
Dopo circa un mese dalla notizia del licenziamento del Dirigente dei Servizi Informatici del Comune di Catania, vogliamo riportarlo alla ribalta per evitare che il tutto cada nell’oblio.
A nostra memoria è la prima volta che un Dirigente Comunale sia stato licenziato «per giusta causa per slealtà, scorrettezza e per aver leso il rapporto di fiducia».
Non ricordiamo simili provvedimenti neanche nei confronti di altri Dirigenti inquisiti dalla Magistratura per gravi reati contro la cosa pubblica.
Dalla lettura dei giornali e dalle dichiarazioni delle opposizioni nel Consiglio Comunale del 3 Novembre u.s., emerge un preciso interrogativo:
Il provvedimento dipende da un oggettivo comportamento scorretto del Dirigente nei riguardi dell’Amministrazione o, invece, dalla scoperta, da parte del Dirigente, di comportamenti scorretti dell’Amministrazione nei riguardi della collettività in tema di Bilancio? Comportamenti che il Dirigente, pagando di persona, ha avuto il coraggio di denunciare?
Nel primo caso bene ha fatto l’Amministrazione e saranno i giudici ha ratificarne l’operato.
Nel secondo caso, tutto da verificare, il licenziamento sarebbe un fatto gravissimo di cui l’Amministrazione dovrebbe rendere conto.
Chiediamo pertanto con forza che questa vicenda si chiarisca al più presto in tutti i suoi aspetti.
CittàInsieme
Catania, 24 novembre 2010
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