Pochi ma buoni? Forse. Non è detto però che restino pochi e non è detto che rimangano gli stessi. Per adesso sono una ventina e si sono incontrati per costituire a livello formale il circolo catanese di Libertà e Giustizia. Non avendo una sede sono stati ospitati nello studio dell’avvocato Patrizia Eberle e hanno deciso di proporre come coordinatore il professor Franco Coniglione.
La presentazione ufficiale alla città avverrà tra un paio di mesi con una manifestazione pubblica alla quale dovrebbe intervenire uno dei big nazionali, forse lo stesso presidente onorario, Gustavo Zagrebelsky. Il tema è ancora da definire, ma non potrà che essere in linea con gli obiettivi e la fisionomia dell’associazione: la difesa dei valori della Costituzione, la salvaguardia del pluralismo e della laicità, l’attuazione di una piena e reale democrazia.
Che ci fosse a Catania un interesse per questa associazione era già emerso in occasione dell’incontro, abbastanza partecipato, del 13 luglio scorso, di cui Argo ha parlato.
Una città come la nostra, caratterizzata da un crescente degrado e abbandonata a se stessa dalle istituzioni, ormai utilizzate per tutelare gruppi di affari che curano solo i propri interessi, non è infatti una città del tutto rassegnata. Al suo interno sono ancora presenti forze sane, persone e gruppi che credono nei valori democratici, che vogliono impegnarsi per un cambiamento e non limitarsi solo al “mugugno”.
LeG offre a queste persone una ulteriore possibilità di aggregazione e di intervento, con collegamenti a iniziative di respiro nazionale, come, per esempio, la raccolta firme “mai più alle urne con questa legge”, ancora in corso.
L’alto profilo dei suoi fondatori, a livello nazionale, è una garanzia di serietà e genera quindi speranza. Non garantisce tuttavia l’efficacia della presenza e degli interventi locali. Saranno i componenti del nuovo circolo a dover dimostrare di saper offrire una presenza altrettanto seria e soprattutto attenta alle caratteristiche del contesto locale.
E questo non è scontato, anzi potremmo dire che questa è la scommessa.
Per conoscere meglio l’associazione si può consultare il sito di Libertà e giustizia.
Se qualcuno volesse iscriversi al circolo catanese di LeG, può contattare il coordinatore scrivendogli all’indirizzo f.coniglione@unict.it
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