I tagli del duo Gelmini-Tremonti cominciano a produrre i loro tragici effetti:
● Sono aumentate le tasse scolastiche, per garantire l’offerta formativa degli anni precedenti
● E’ aumentato il numero di alunni presenti nelle classi (secondo la normativa vigente non dovrebbero MAI superare, per ragioni di sicurezza, le 25 unità),
● In meno ore di lezioni dovranno essere svolti programmi più ampi
● Diminuirà l’attenzione verso gli alunni diversamente abili
● La riduzione del personale docente e di quello ATA peggiorerà ulteriormente la qualità formativa e la vivibilità delle scuole.
SONO PROBLEMI CHE RIGUARDANO TUTTI
Una società che non investe nell’istruzione è infatti destinata ad un inesorabile declino.
Non si tratta “soltanto” di difendere posti e qualità del lavoro, di dare giuste risposte ai Precari che, per tanti anni, hanno garantito, in condizioni spesso difficili, il funzionamento delle scuole,
BISOGNA DIFENDERE IL DIRITTO ALLO STUDIO!
Occorre trovare soluzioni valide per far sì che la scuola torni ad essere luogo di formazione e promozione sociale, perché gli studenti di oggi possano aspirare ad un futuro migliore, un obiettivo che non può riguardare solo chi vive nella scuola, un obiettivo che chiama tutti all’impegno.
Mercoledì 22 settembre ore 17,00
Aula Magna dell’Istituto Lombardo Radice di Catania (via Imperia, 1)
Assemblea – Dibattito
Coordinamento in difesa della scuola pubblica statale di Catania
Promosso dai docenti delle seguenti scuole aderenti al Coordinamento: L.S.S. “E. Boggio Lera”, L.C. “Cutelli”, L.C. “N. Spedalieri”, ITI “Archimede”, ITI “G. Marconi”, L.S.S. “Principe Umberto”, ITI “Olivetti”, IPSSAR “K. Woityla”, I.C. “A. Musco”, L.S. “Vaccarini”, .I.M. “Turrisi
Colonna”, I.M. “Lombardo Radice”, ITCG Radice di Bronte/Adrano,.
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