In riferimento all’articolo “Contratto per l’Andrea Doria” pubblicato su La Sicilia di giovedì 29 luglio a pag. 35, il GAPA, Centro di Aggregazione Popolare S.Cristoforo manifesta tutto il suo stupore e sdegno per le sorprendenti bugie del Presidente della prima Municipalità Carmelo Coppolino.
La prima bugia riguarda “il notevole contributo dei consiglieri alla risoluzione della vicenda”, consiglieri mai visti o sentiti negli ultimi mesi durante le diverse iniziative pubbliche in difesa della scuola e per i diritti sociali del quartiere S.Cristoforo in cui erano presenti invece, le mamme, le insegnanti, associazioni delle società civile, singoli cittadini e cittadine catanesi e alcuni partiti di opposizione.
Ma la bugia più grande, la cui fonte pare abbia origine dal Sindaco e dall’Assessore Cinquegrana, è che il contratto tra il Comune e le orsoline sia stato già firmato. L’Avv. Giuffrida da noi contattato conferma quello che scrive la giornalista Pinella Leocata nell’articolo: se l’amministrazione comunale non paga il debito pregresso o se in alternativa non si fa carico a sue spese della messa in sicurezza della scuola, il contratto non si firma, in più dove sono in bilancio i soldi per pagare eventualmente il debito e i primi canoni del nuovo contratto?
La trattativa non è per niente chiusa, e la sicurezza e i meriti che sbandiera il presidente Coppolino sono del tutto fuori luogo e squallidi. A noi come Gapa comunque interessa fino ad un certo punto chi su questa vicenda vuole e vorrà metterci il “cappello”. A noi interessa che la scuola resti nel quartiere e per il quartiere, interessa solo che le tante insegnanti che in questi anni hanno scelto di restare “in trincea” possano proseguire serenamente il loro lavoro prezioso e unico per gli alunni e le alunne e per i loro genitori.
Noi ogni giorno seguiremo la vicenda e se alla fine avrà una conclusione positiva, la gente e le insegnanti del quartiere sapranno bene chi in questi anni ha lottato per la scuola e chi invece compare solo adesso per prendersi i meriti. Se la vicenda invece non avrà esito positivo la nostra, e non solo la nostra, indignazione e rabbia troverà azioni, tempi e spazi contro chi, a diversi livelli, ha privato il quartiere dell’unico presidio democratico tra tanto criminale abbandono.
Noi ci siamo anche ad agosto e non andremo in vacanza!
GAPA – S.Cristoforo 31 luglio 2010
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