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Fiumara d'arte, inaugurata la Piramide di Staccioli

E’ stata inaugurata il 21 marzo, equinozio di primavera e sarà riaperta il 21 giugno, solstizio d’estate. Nel frattempo dovremo accontentarci di vederla svettare tra gli ulivi secolari della collina di Motta d’Affermo, contro l’azzurro del cielo. Sullo sfondo il mare azzurro, le Eolie lontane, evanescenti come acquerelli e gli scavi archeologici dell’antica città di Halaesa. E’ la piramide di Mauro Staccioli, “la Piramide-38 parallelo”, ennesimo gioiello del parco scultoreo di Fiumara d’arte, il museo all’aperto – il più grande d’Europa- voluto dal mecenate Antonio Presti, lungo il letto del fiume Tusa.
E’ un tetraedro cavo alto trenta metri, realizzato con centinaia di lastre in acciaio corten, uno speciale materiale che a contatto con l’aria si ossida. Al tramonto i raggi del sole calante accendono di rosso l’acciaio bruno e la luce penetra all’interno della scultura attraverso un taglio sullo spigolo orientato a Nord-Ovest, in direzione di Cefalù. Al crepuscolo quando la temperatura del metallo si abbassa, la Piramide “parla”: le sue giunture d’acciaio, rese incandescenti dall’esposizione al sole, risuonano restituendo quelle che Presti ama definire “sonorità cosmiche, vibrazioni di Conoscenza”.
All’interno della Piramide antiche pietre “ferrose”, corrose dal mare prima che le acque si ritirassero dall’altura, ritrovate durante gli scavi di sbancamento, formano una spirale. In questo modo l’artista recupera le due forze opposte: l’orizzontalità attraverso la spirale – che segna il ciclo vita/morte – e la verticalità dell’asse cielo/terra che nascendo dal centro della spirale, si ricongiunge al vertice della Piramide. “Una sintesi perfetta tra l’immanenza e la trascendenza. -dice Presti- La Piramide, nutrita dalla stessa terra rossa e ferrigna su cui sorge, esprime al suo interno la ricerca e il raggiungimento di un equilibrio.”
Così l’hanno vista la domenica dell’inaugurazione artisti, giornalisti, fotografi, semplici cittadini amanti dell’Arte e della Bellezza, venuti da tutte le parti del mondo. Chi non c’era potrà rivederne anche l’interno solo fra tre mesi. Per volontà della Fondazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti, infatti,  l’interno della Piramide sarà accessibile solo il 21 giugno di ogni anno, in coincidenza con il solstizio d’estate.
Chi volesse saperne di più potrà farlo collegandosi a Google e digitando le parole Piramide Fiumara d’arte Staccioli Presti. Troverà circa 1400 siti . Tanti erano al momento della nostra ricerca. Noi ve ne suggeriamo alcuni. Tra questi l’intervista all’artista che ha realizzato la Piramide, Mauro Staccioli.
articoli di Pinella Leocata su La Sicilia
Tempio laico di conoscenza
Piramide che punta al cielo
siti:
http://www.librino.org
http://www.exibart.com/
http://www.teknemedia

Argo

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