Un evento nuovo, un momento di incontro originale, un modo per aprire gli occhi sul mondo, sulle culture diverse, ma anche sui drammi vissuti da altri popoli. Stasera anche a Catania si celebra il Newroz, il Capodanno kurdo, la festa con cui si saluta la rinascita della primavera, il nuovo giorno, la fine dell’oscurità. Un appuntamento analogo a Pisa, dove sono attesi circa mille Kurdi provenienti da varie città italiane.
Alle ore 20, di fronte al Centro Popolare Experia in via Plebiscito 782, si svolgerà una cena di solidarietà per celebrare il Newroz tutti insieme con video, musica e cibo kurdi. Il ricavato della serata sarà devoluto ai familiari dei detenuti politici in Kurdistan.
Un modo anche per informarsi, per conoscere la situazione drammatica di un popolo rimasto senza patria (I Curdi, un popolo senza patria).
Un popolo che vive su un territorio strategicamente rilevante per la ricchezza di petrolio e le risorse idriche, a cui non vogliono rinunciare gli Stati tra cui il territorio stesso è stato diviso (Turchia, Iraq, Iran e Siria).
Il Kurdistan è anche il passaggio obbligato di alcune importanti vie di comunicazione e si trova nel cuore di uno dei punti più caldi della politica mondiale. Gli interessi politici ed economici, la persecuzione contro le aspirazioni nazionaliste hanno costretto e costingono il popolo kurdo in una situazione di sottosviluppo e inducono molti ad emigrare. A Catania vive da tempo una comunità kurda.
Per capire e non dimenticare: breve storia del Kurdistan di Margherita Casillo
Leggi il Comunicato Stampa relativo alla iniziativa
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