Università: ogni mancato rinnovo oggi è un licenziamento.
Il coordinamento dei Precari della Ricerca e il coordinamento dei Precari dell’Uuniversità FLC-CGIL di Catania esprimono piena solidarietà ai 18 lavoratori co.co.co. della Facoltà di Lettere che ad oggi non hanno avuto rinnovato il proprio contratto, scaduto il 31 dicembre 2009. L’epilogo della vicenda di questi lavoratori è ancora una volta frutto dei devastanti tagli all’università voluti dai ministri Gelmini e Tremonti i cui effetti colpiscono indistintamente non solo gli studenti, ma anche tanti docenti e ricercatori precari dell’ateneo di Catania. Ricercatori e docenti che hanno perso la propria borsa di studio o che sono costretti a prestare servizio gratuitamente in attesa che giunga loro un contratto, un assegno di ricerca o un incarico didattico ovviamente a tempo determinato.
Siamo vicini a tutti questi lavoratori, sosteniamo le loro lotte e condividiamo le stesse preoccupazioni degli studenti e del personale amministativo precario dell’università perchè tutti, lavoratori e studenti, siamo vittime della drastica riduzione di fondi all’università pubblica.
Proponiamo ancora una volta l’apertura di un tavolo di trattativa tra amministrazione centrale, facoltà e parti sociali che, condividendo responsabilità e scelte per il futuro, ricerchi una soluzione per cui nessun lavoratore venga lasciato da solo a fronteggiare i costi della crisi e le conseguenze della spregiudicata miopia del ministero dell’università.
Catania, 11 Gennaio 2010
Coordinamento Precari della Ricera – Catania
Coordinamento Precari dell’Università FLC-CGIL Catania
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