Ci piacerebbe sapere cosa succede nel Catanese. L’Etna offre la sua lava gratis agli speculatori del movimento terra? Quanto Regione e enti interessati potrebbero guadagnare con una gestione oculata, il controllo dell’attività estrattiva e il divieto a un prelievo rapace? Tutte domande alle quali ci piacerebbe che le istituzioni rispondessero, prima o poi. Magari imponendo tasse e balzelli ai “predatori delle cave perdute”.
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