Piccoli studenti artisti. Piccoli studenti alle prese con la solidarietà. Migliaia di ragazzi di nove scuole dell’obbligo di Librino hanno donato all’ospedale Vittorio Emanuele 50 tele realizzate insieme agli allievi dell’Accademia di Belle Arti. Un ponte simbolico tra la bellezza della vita, la gioia, la solidarietà e i luoghi di sofferenza. Promotore dell’iniziativa il presidente della Fondazione Fiumara d’arte, Antonio Presti.
“Nostro obiettivo è aggregare persone e istituzioni attorno a un’idea – dice Presti – lavorare per la creatività e l’affermazione di un’identità culturale, gettare il seme di un ideale di bellezza che si radichi nei giovani, i cittadini di domani. In un luogo come l’ospedale, poi, il valore della bellezza assume un significato molto importante. Il valore del dono è la condivisione e le opere all’interno della struttura ospedaliera sigilleranno questo impegno.” Il tema della mostra che si snoda nei reparti dell’ospedale è quello della Grande Madre, una riflessione sul ruolo della donna nella società contemporanea che è parte di un più ampio progetto per Librino, la Porta della Bellezza. Si tratta di un’opera di tre chilometri , creata da studenti e artisti di fama internazionale e prima tappa di un grande museo all’aperto che Presti vuole far nascere a Librino.
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bravo,bravo,bravissimo Presti