Così pregano e festeggiano S. Agata, patrona di Catania, i ragazzi di Addiopizzo. Mentre candelore e fercolo girano per le strade di Catania, i ragazzi di Addiopizzo tapezzano i muri del centro con i loro cartelli che invitano a non pagare il racket. Un modo diverso di pregare la santa. Bravi.
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bene! non stanchiamoci di mettere in evidenza che i cittadini che vogliamo essere liberi dalla mafia e dalla cultura mafiosa (in realtà non si potrebbe chiamare "cultura") SEMU ASSAI E TANTI CCHIU' ASSAI DI IDDI!