Categories: MafiaPolitica

Per il riarmo di Catania

Tratto da: Siciliani per la legalità, Giambattista Scidà, 25/06/2008, Per il riarmo di Catania
La sottodotazione della forza pubblica a Catania, risalente ai primi anni 80, è stata funzionale all’occupazione del territorio da parte della mafia che, a fronte della messa al bando dei sequestri di persona a scopo di estorsione; del controllo, in certe aree, del voto di lista e di preferenza; del mantenimento dell’ordine nei cantieri; della repressione, spietata, di tentativi di estorsione, compiuti da “cani sciolti”; della custodia – inviolata dal giorno del delitto Fava – del limite alla analisi e denuncia degli accadimenti, ha avuto campo libero per la diffusione della droga, per le latitanze storiche e insolenti, per le rapine ed estorsioni.
Leggi l’articolo in archivio: sici_080625_per_il_riarmo

serfisi

Recent Posts

Dormitori a Catania, aperto un confronto con il Comune. Ma la strada è in salita e il nuovo bando inadeguato

Cate ha due bambini piccoli, uno ancora in braccio. Si rivolge al Centro Astalli perché…

1 giorno ago

In anteprima a Catania il film ‘From Ground Zero’

La cattedra di arabo del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, in collaborazione con…

2 giorni ago

Genocidio in Palestina, fermiamolo.

La fragile tregua nella Striscia di Gaza aveva fatto sperare, se non nella pace, che…

3 giorni ago

Da rudere a conservatorio musicale, un sogno irrealizzabile?

Non solo un fiorire di piccole botteghe artigiane di falegnami, fabbri, maniscalchi, … ma anche…

5 giorni ago

San Cristoforo, Trantino dà il benservito alla società civile

La giunta Trantino ha definito i progetti del decreto Caivano per San Cristoforo. Vedremo come…

1 settimana ago

340mila euro per aver chiesto di valutare la legittimità del Ponte sullo Stretto

Dovranno pagare 340mila euro per aver presentato, al Tribunale delle imprese, un ricorso contro la…

1 settimana ago